
Il vicesindaco di Vidor, Albino Cordiali, ha rassegnato le dimissioni da assessore e vicesindaco del comune. La decisione è arrivata dopo lo scontro avvenuto durante la riunione di giunta di giovedì scorso, in cui le tensioni con il sindaco Mario Bailo sono emerse con forza.
Cordiali, già sindaco di Vidor per dieci anni, ha formalizzato le dimissioni con una lettera indirizzata al primo cittadino. “Ne prendo atto“, ha commentato Bailo, che ora dovrà individuare un nuovo assessore e redistribuire le deleghe di bilancio, lavori pubblici, sicurezza, protezione civile e viabilità, precedentemente affidate a Cordiali.
Le motivazioni delle dimissioni
Il punto critico sarebbe stato il settore dei lavori pubblici. Cordiali ha dichiarato: “Era da un po’ che meditavo di dimettermi da assessore, perché era diventato impossibile governare in queste condizioni. Non sono abituato all’immobilismo“. Ha fatto riferimento a progetti bloccati, come la biblioteca di Colbertaldo, e alla mancanza di dialogo all’interno della giunta: “Mi trovo con soldi in cassa e lavori fermi. Mi ha fatto scattare la molla l’accusa di bloccare il progetto della biblioteca per continue modifiche“.
L’ex vicesindaco ha sottolineato anche la mancanza di coinvolgimento nelle decisioni: “Non ho tollerato la mancanza di dialogo da parte del sindaco e il mancato coinvolgimento ai tavoli con i tecnici“.
Prossimi sviluppi
Cordiali manterrà il ruolo di consigliere comunale indipendente. Alcuni hanno ipotizzato che la sua scelta possa essere legata alle elezioni amministrative del 2026, ipotesi che lui ha respinto: “Nessuna mossa elettorale, manca più di un anno. Ora faccio il consigliere libero, senza alcuna tessera di partito, dopo aver lasciato la Lega due anni fa“.
Il sindaco Mario Bailo ha replicato: “Cerco sempre di condividere tutto con il mio gruppo. Cordiali era in disaccordo con le mie decisioni e mi ha accusato di condividere poco“.
Nelle prossime settimane verrà individuato il nuovo assessore e ridefinite le deleghe.