
Treviso – L’Aido Provinciale di Treviso, in collaborazione con l’Ulss 2 Marca Trevigiana, ha coinvolto oltre 3.500 studenti in un progetto di sensibilizzazione alla donazione di organi, tessuti e cellule. L’iniziativa, avviata all’inizio del 2025, si sviluppa attraverso incontri nelle scuole e serate informative sul territorio.
La collaborazione con l’Ulss 2 si svolge nei distretti di Treviso, Conegliano e Pieve di Soligo, mentre a Castelfranco prosegue il lavoro con il Coordinamento ospedaliero di procurement dello IOV dell’ospedale San Giacomo. L’obiettivo è diffondere una maggiore consapevolezza tra i giovani e le loro famiglie.
I numeri del progetto
Nell’anno scolastico 2024/2025, i volontari Aido, con il supporto di professionisti sanitari, hanno incontrato 187 classi, suddivise in:
- 19 quinte della scuola primaria;
- 55 terze della scuola secondaria di primo grado;
- 113 quarte e quinte della scuola secondaria di secondo grado.
Gli studenti sensibilizzati finora sono stati:
- 2.100 ragazzi delle superiori;
- 1.048 ragazzi delle scuole medie;
- 380 alunni delle elementari.
Il presidente di Aido Provinciale Treviso, Angelino Tronchin, sottolinea: «Questi risultati sono estremamente incoraggianti e destinati a crescere con gli interventi previsti nei prossimi mesi». La formula del progetto, che combina testimonianze dirette di trapiantati e spiegazioni mediche, risulta particolarmente apprezzata da studenti e insegnanti.
L’importanza della sensibilizzazione
Il direttore dell’Ulss 2, Francesco Benazzi, dichiara: «La sensibilizzazione nelle scuole permette di informare in modo chiaro i ragazzi e, attraverso di loro, le famiglie, contribuendo a costruire una comunità più solidale».
La consigliera provinciale Aido e referente del Progetto Scuola, Patrizia Maschi, annuncia futuri sviluppi: «Nell’anno scolastico 2025/2026 coinvolgeremo le scuole del Montebellunese e della Sinistra Piave». Inoltre, Aido sta organizzando serate informative aperte alla cittadinanza.
L’iniziativa conferma l’importanza della cultura del dono come elemento fondamentale per il benessere della comunità.