Treviso, 5 aprile 2025 – Si è tenuta oggi, nell’aula magna dell’ospedale Ca’ Foncello, l’assemblea provinciale dell’AIDO di Treviso. Presenti i delegati delle 35 sezioni comunali, autorità sanitarie e rappresentanti istituzionali. L’incontro ha fatto il punto sulle attività del 2024 e ha delineato le azioni previste per il prossimo triennio.

Il presidente di AIDO provinciale, Angelino Tronchin, ha presentato i dati aggiornati relativi alle dichiarazioni di volontà alla donazione di organi registrate nei 87 Comuni della Marca Trevigiana: su 296.425 dichiarazioni raccolte, 216.362 sono favorevoli, pari al 73%. Il tasso di opposizione è del 27%, corrispondente a 80.063 persone. Con 38.702 iscritti, Treviso è la terza provincia veneta per adesioni ad AIDO, dietro Vicenza e Verona, e davanti a Padova.

«I nostri dati sono buoni ma dobbiamo continuare ad agire sulla sensibilizzazione della cittadinanza per ridurre la percentuale di opposizioni legate a una cattiva informazione o alla presenza di errati pregiudizi riguardo la donazione di organi e tessuti», ha dichiarato Tronchin.

Nel 2024, l’Italia ha raggiunto un record di 4.692 trapianti, ma contemporaneamente si è registrato un aumento del 5% nei rifiuti alla donazione al momento del rilascio della carta d’identità, portando il tasso nazionale al 36%. A livello locale, il risultato trevigiano – con una percentuale di opposizione inferiore – è considerato positivo, ma richiede ulteriore impegno.

Durante l’assemblea è stato rivolto un appello ai cittadini trapiantati affinché diventino testimonial per promuovere la cultura del dono, raccontando la propria esperienza. AIDO punta anche a rafforzare la propria presenza sul territorio con nuove sezioni e iniziative in collaborazione con le autorità sanitarie.

Nel 2024 sono nate nuove realtà come l’AIDO Intercomunale Treviso-Silea, è avvenuta la fusione di Crespano e Paderno in AIDO Pieve del Grappa e si è assistito alla rinascita della sezione di Altivole. Tronchin ha sottolineato:

«L’impegno per i prossimi mesi sarà di operare sul territorio per ampliare la presenza della nostra associazione e per aumentare il numero di volontari che, dopo aver partecipato a un percorso formativo, diventano monitori e quindi portatori di un positivo messaggio pro-dono».

Tra le azioni previste: la ricerca di nuovi volontari, la realizzazione di materiale informativo multilingue per le comunità straniere e il potenziamento del Protocollo con l’Ulss 2 Marca Trevigiana per il Progetto Scuola. Quest’ultimo sarà esteso anche agli istituti del Montebellunese e della Sinistra Piave.

AIDO Provinciale Treviso ricorda che ogni cittadino maggiorenne può esprimere la propria volontà sulla donazione di organi attraverso:

  • l’Ulss o gli uffici anagrafe dei Comuni aderenti a “Una scelta in Comune”,
  • l’atto olografo presso AIDO,
  • modalità digitale con SPID o firma elettronica sul sito www.aido.it o tramite l’App ufficiale.

Le dichiarazioni vengono registrate nel Sistema Informativo Trapianti (SIT) e possono essere consultate in tempo reale in caso di potenziale donatore. Una scelta consapevole può contribuire a salvare la vita a uno degli 8.000 pazienti attualmente in attesa di trapianto in Italia.

Di Sergio Capretta

Presidente e direttore responsabile di Valdo Tv, Organizzazione Giornalistica Europea Giornalista indipendente. European Journalist GNS Association - International News Agency Esperto nel settore dei media online e videomaking. Esperto in editing non lineare, social media, video, Web e programmazione.

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